Dibattito: realtà e distopia nel cinema di fantascienza

Venerdì 11, ore 15:00

Si parla anche di fantascienza e di universi distopici alla 77° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con le prime immagini di Néo Kósmo: il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Adelmo Togliani, con Giorgia Surina nel ruolo di Alèsia, una tata androide alle prese con una famiglia di umani vittima inconsapevole di un mondo sintetico privo di ogni umana interazione.
“Néo Kósmo”, prodotto da Santa Ponsa Film e Accademia Togliani in collaborazione con CinemETIC è un film realizzato con il contributo di Mibact e Apulia Film Commission. Il corto si avvale inoltre del contributo di SMI Technologies and Consulting, innovativa società di progettazione e realizzazione IT che ha fornito, con la sua piattaforma YOUnified Platform®, l’intelligenza artificiale con cui la famiglia gestisce la casa e controlla da remoto il proprio lavoro.
Le immagini in anteprima del cortometraggio fanno da sfondo a un dibattito che indaga quelle tematiche del cinema di fantascienza che hanno saputo prevedere – con anni di anticipo – i grandi cambiamenti sociali e culturali dell’umanità. Ospiti del dibattito – oltre al regista Adelmo Togliani – l’attrice Giorgia Surina, gli ingegneri Cesare Pizzuto e Stefano Tiburzi fondatori di SMI Technlogies & Consulting, il giornalista Andrea Iacomini e il direttore del Trieste Science + Fiction Festival Daniele Terzoli. Modera il giornalista e critico cinematografico Emanuele Rauco.
Il corto “Néo Kósmo” – che è innanzitutto il secondo capitolo di una trilogia che ha avuto inizio con “La Macchina Umana” (2017) sempre per la regia di Adelmo Togliani – raccoglie e lancia al pubblico interrogativi di natura etica, regalando uno sguardo sul futuro e sulle conseguenze del progresso umano, pone domande sui reali pro e contro della corsa al perfezionamento tecnico – scientifico, tutti temi che verranno affrontati in occasione del dibattito. “Néo Kósmo” esplora valori spesso dimenticati come i sentimenti, le emozioni e le relazioni umane; sottolinea l’importanza di rimanere ancorati alla propria identità di uomini, nonostante il progresso tenda ad una sempre maggiore accentuazione del virtuale e dell’automatismo nel nostro quotidiano.
Ingresso con prenotazione: santaponsafilm@gmail.comScarica qui il Comunicato Stampa