13 – 21 giugno 2026

SHANGHAI

Italian Screens torna allo Shanghai International Film Festival per il secondo anno consecutivo, confermando il proprio impegno nella promozione internazionale del cinema italiano contemporaneo. Dal 12 al 21 giugno, il progetto sarà protagonista al SIFF, uno degli appuntamenti cinematografici più prestigiosi al mondo e unico festival competitivo della Cina accreditato dalla FIAPF come manifestazione di “Classe A”, riconoscimento che lo colloca accanto ai più importanti eventi internazionali dedicati al cinema. Fondato nel 1993, il festival trasforma ogni anno Shanghai in un punto di incontro privilegiato per autori, professionisti e pubblico provenienti da tutto il mondo, con un’attenzione particolare al dialogo tra il cinema asiatico e le produzioni internazionali.

Protagoniste della sezione Italian Screens saranno nove opere che raccontano la ricchezza, la vitalità e la pluralità del cinema italiano contemporaneo: Tienimi presente di Alberto Palmiero, Domani interrogo di Umberto Carteni, La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli, Gioia Mia di Margherita Spampinato, Primavera di Damiano Michieletto, Anna di Monica Guerritore, Un anno di scuola di Laura Samani, Tre ciotole di Isabel Coixet e La Grazia di Paolo Sorrentino. Nove storie diverse per temi, linguaggi e sensibilità, accomunate dalla capacità di rappresentare il dinamismo creativo della produzione italiana di oggi.

Il percorso di Italian Screens in Cina proseguirà poi il 15 giugno a Pechino con la sessione industry Italy Offers Everything You Need, ospitata presso l’Istituto Italiano di Cultura dell’Ambasciata d’Italia. L’incontro sarà dedicato alla presentazione degli strumenti che il Sistema Italia mette a disposizione del settore cinematografico e audiovisivo: incentivi fiscali e contributi, attività di promozione e internazionalizzazione, misure per l’attrazione degli investimenti e i servizi offerti da Cinecittà a supporto delle produzioni nazionali e internazionali. Un appuntamento per valorizzare le proprie eccellenze e rafforzare il dialogo con l’industria audiovisiva globale, favorendo nuove occasioni di incontro, scambio e dialogo tra culture, industrie e spettatori.